Significato Eucaristico

nel ciclo epifanico di Ghiaie

 

 

La prima apparizione del 13 maggio

 

Il bozzetto dipinto dalla pittrice Vitalba, che sarà presentato nella chiesa di Agrate Brianza il 13 maggio 2018, raffigura la prima apparizione della Santa Famiglia alla piccola Adelaide il giorno 13 maggio 1944.

 

Finalmente dopo 74 anni possiamo leggere visivamente nei particolari la stessa apparizione e comprenderne il significato.

 

Lo si farà per gradi.

 

 

Prima di tutto occorre ricordare che la sera del 13 maggio Adelaide, torna al suo villaggio con le amiche, dalla Parrocchia dove ha seguito la dottrina in preparazione alla Prima Comunione.

 

Questo fatto è importante, come lo è la Prima Comunione che Adelaide riceverà il 28 maggio, solennità di Pentecoste, giorno della decima apparizione.

 

Non bisogna dimenticare infatti, che nella seconda apparizione Adelaide è chiamata dalla Madonna a vestire l’abito delle suore Sacramentine, adoratrici dell’Eucarestia.

 

Come si vedrà, fin dalla prima apparizione il ciclo epifanico di Ghiaie comunica un grande messaggio Eucaristico. Che l’Inquisitore don Cortesi cercherà di distruggere mettendo in cattiva luce la piccola Adelaide nel suo amore per l’Eucarestia.

 

Sono i due colombi bianchi che precedono la Coppia Eucaristica Gesù Maria, a veicolare per primi questo significato.

 

Occorre ricordare che, dopo esser tornata dalla dottrina in preparazione alla Prima Comunione, giunta nel prato con la sua carriola a raccoglier fiori per l’altarino del casolare, due colombi bianchi, in un volo leggero e armonioso, guidano lo sguardo di Adelaide a un punto luminoso a oriente che in un istante giunge fino a lei e si apre in una luce sfolgorante mostrando le tre persone della Santa Famiglia ciascuna avvolta da un ovale di luce.

 

Queste due creature stupende introducono al messaggio Eucaristico delle apparizioni.

 

Come abbiamo scritto in altra pagina, (vedi: Comunione d’amore) i due colombi bianchi ci parlano della coppia come luogo dell’amore, luogo di nascita di tutto ciò che è famiglia e comunione, “come un cuor solo e un’anima sola”, sono immagine di un unico corpo spirituale, di una profonda concordia e un’autentica pienezza d’amore, luogo d’incontro fra l’amore umano e l’amore divino.

 

La diade dei due colombi anticipa l’apparizione della coppia Eucaristica Gesù e Maria, sublime modello universale di ogni vero e autentico amore, la più bella diade d’amicizia e d’amore mai apparsa nella storia umana, coppia santa e immacolata che ha cancellato il peccato dei Progenitori realizzando pienamente e in tutta concretezza, nella nostra esistenza, il modello umano-divino d’amore eternamente vivo nel Cielo di Dio.

 

15 aprile 2018

(continua)